
Sia il dispositivo portatile MiniScan EZ (4500L) che il dispositivo da laboratorio ColorFlex EZ di HunterLab sono ideali per misurare il colore degli indumenti ad alta visibilità. Questi spettrofotometri a doppio raggio hanno una geometria di misurazione di 45°/0° in conformità allo standard e possono emettere i valori misurati con l’illuminante standard D65 e la funzione di osservatore di 2°.
Il vetro nero degli accessori del dispositivo ha una riflettanza inferiore a 0,04 e può essere utilizzato come sfondo per il tessuto monostrato. Poiché l’illuminazione in questi dispositivi è a forma di anello, è sufficiente una sola misurazione anche conmateriale retroriflettente invece delle quattro misurazioni verticali altrimenti richieste dallo standard.

La misurazione è molto più semplice se i dispositivi vengono collegati a un PC e analizzati con il software di controllo qualità colorLab: Un display “pass/fail” mostra immediatamente se il range dello standard viene rispettato o meno. Il software è ideale anche per creare una documentazione chiara sulle condizioni degli indumenti. Grazie all’interfaccia utente molto chiara e intuitiva, è possibile selezionare diverse visualizzazioni dei campioni misurati.

- Tabella dei valori cromatici con elenco delle singole misurazioni, visualizzazione dei valori cromatici selezionabile individualmente e colonna opzionale pass/fail rispetto allo standard.
- Nella visualizzazione “Immagine”, ad esempio, è possibile integrare e documentare le foto di eventuali danni agli indumenti.
- La tabella dei colori standard e la rappresentazione lineare del fattore di luminanza mostrano immediatamente se la misurazione rientra nelle tolleranze. Puoi anche usare il cursore per leggere direttamente i valori misurati e le informazioni di superamento/errore.
HunterLab si rivolge anche alle esigenze individuali dei clienti. Se lo standard cambia o se vuoi controllare i valori dei colori in relazione ad altri standard, le coordinate dei colori per gli intervalli di tolleranza possono essere facilmente modificate o integrate. Ma anche l’integrazione di dispositivi di terze parti non è un problema per il software colourLab.

